Domenica Borghese – Stati d’Animo
Rifletto su cosa sia realmente necessario, utile, di vitale importanza. E penso a tutto ciò a cui posso rinunciare perché non mi serve veramente per vivere.
Rifletto su cosa sia realmente necessario, utile, di vitale importanza. E penso a tutto ciò a cui posso rinunciare perché non mi serve veramente per vivere.
Ma l’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente.
Mi sveglio con i capelli così in disordine perché i sogni della notte ci rimangono impigliati dentro.
Scendere nelle acque profonde e fresche del mare, è come cercare nell’infinito di noi stessi. L’esperienza è addentrarsi e perdersi per un po’ di tempo in luoghi lontani dalla percezione umana, accerchiati da una natura diversa ed affascinante, accompagnati ogni secondo dal suono fluido e l’immagine turbinosa delle bolle. Se guardi in alto vedi un muro d’acqua e ti rendi conto di quanto sei minuto come uomo in confronto alla mole spaventosa degli abissi. Questo significa essere subacquei, una delle esperienze interiori più appaganti e dense d’amore a cui ho preso parte.
La migliore rivoluzione che cambia la tua vita e fa nuove tutte le cose si fa rimanendo fermi; lasciando la libertà al Tempo di poter agire e intervenire, affinché possa sistemare tutto quello che abbiamo tolto dal posto giusto ogni volta che abbiamo voluto seguire i consigli del nostro stupido amico egoismo.
L’ovvio passa in secondo piano quando è l’apparente ad essere gradevole agli occhi.
Quando siamo a terra possiamo guardare solo in alto.