Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Un abbraccio veste la nudità del cuore.
Un abbraccio veste la nudità del cuore.
Con il tempo ho imparato ad accusare i colpi e a trarre forza da quelle situazioni che mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Oggi sono sempre quella di ieri solo che ho imparato a pararmi il culo.
È una ragazza normale, che ha imparato a convivere con le proprie imperfezioni e le proprie debolezze.
Sono sempre in bilico fra razionalità e sentimento. Eternamente in conflitto tra ragione e sogni.Vivo ogni giorno incondizionatamente se è bel tempo o brutto tempo, se sono triste o son felice. Vivo. Vivo ascoltando ciò che dice il mio cuore, vivo come sono e ciò che sono e anche se sono un eternamente indecisa sempre in conflitto, cerco sempre di viverla al meglio questa vita. Perché posso. Perché devo!
L’amore ti tiene sveglia la notte, non ti fa dormire; l’amore è gioia e tristezza.
L’amore non ci basta mai, perché l’amore è intessuto d’infinito come il cielo e il mare e noi non possiamo contenerlo, ci sfugge mentre desideriamo rinchiuderlo nel nostro cuore. Impariamo a donarci l’immensa parte che resta fuori di noi e saremo sazi mentre amiamo, amalgamandoci.
Vorrei sempre scorgere un’apertura verso inusitate strade che conducono a spazi mentali senza orizzonti e non sentirmi costretta nei tortuosi vicoli ciechi del quotidiano. Vorrei potermi ritrovare, un giorno, così per caso, come un essere che si dispieghi nella sua incontrastata pienezza, senza separazioni, né confini. Ma è nel silenzio che scorgo l’albeggiare del mio sole, quel sole che mostra l’essenza senza veli e ti dà la forza, nell’afflizione, di comprendere che questa nostra realtà non è altro che una mappa di uno smisurato territorio. Basta, a volte, sentire che il succedersi del tempo non cambia una realtà di per sé immutabile. Non è facile immaginarsi come puntini in un universo quando vedi solo te stesso come universo e tutto il resto puntini.