Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Sono buona, gentile, educata, ma quando serve so anche mandarti dritto a fanculo!
Sono buona, gentile, educata, ma quando serve so anche mandarti dritto a fanculo!
Mi piace ritornare con la mente a quando ero bambino, spaziare nei sogni gioiosi e spensierati. Mi vedo ora, provato da tanto dolore, con il viso sovente solcato da taglienti lacrime, ma ancora capace di sognare.
L’abbraccio è ascoltare i battiti del tuo cuore nell’altro.
I cuori duri possono limitarsi a viaggiare solo su suoli aridi.
– Chi vuoi diventare da grande?- Felice.- Scusa, non hai capito la domanda…- No, è Lei che non ha capito la risposta.
Fu correndo che capì l’importanza di rallentare! Per osservare la bellezza del mondo, Sentire il profumo dei fiori, Le risate dei bambini… Le urla dei disperati, i lamenti dei poveri, Il piangere di una madre, Le costruzioni degli uomini… opera delle sue mani, fatta di sudori!Ma fu rallentando che osservando me, ho imparato ad apprezzare l’altro.Rallentare ci permette di vivere l’attimo.Se non riesci ad apprezzare gli attimi, corri finché puoi… e quando ti fermi, osservi con lo sguardo di un bambino, ricordando che la vita è l’attimo… scherzoso attimo.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.