Raffaella Frese – Stati d’Animo
Non possiamo piacere a tutti, l’importante è piacere a noi stessi! Questo è l’importante. Il resto è un problema che non ci appartiene.
Non possiamo piacere a tutti, l’importante è piacere a noi stessi! Questo è l’importante. Il resto è un problema che non ci appartiene.
Dovremmo tutti imparare che le parole hanno un peso. Spesso invece le pronunciamo con una leggerezza d’animo tale, da non renderci conto che chi ci ascolta può dargli una maggiore importanza, e rimanerne a volte ferito.
Prendo gocce di pioggia,tento l’impossibile,mi burlo del destinosmetto di piangere.
Mi piace la confusione, aumenta il mio senso artistico, il mio sesto senso ed il mio desiderio sessuale. Mi piace essere confuso, non sempre, ma a volte è necessario per distinguere la sobrietà dall’incertezza, la ragione dal subconscio ed il papero dal gentiluomo. Mi piace questa maschera ed anche questa birra. Sanno di già visto ma anche di nuovo, proprio come i miei scritti che scendono confusi su questo taccuino ma schiariscono i miei pensieri.
Perché a volte la sensibilità ti rende fragile, ma viva. A chi riesce a sfiorare la mia anima dono dei pezzetti di me ed in cambio tanti piccoli respiri ne riceve il mio cuore. Accolgo e “dono” lacrime ma queste a volte sono come la pioggia: mi “allagano” ed “allagano” ma al suo ritiro è bellissima la sensazione che rimane. Donare e ricevere un attimo di ossigeno che bene fa all’anima, e sono viva!
Voglio cantare, voglio ballare… e scrivere un libro che parla di come ho ballato mentre cantavo la mia canzone!
C’è molta intimità nei miei silenzi.