Sebastiano Conte – Stati d’Animo
Amo le persone determinate, evito quelle incerte, quelle del “se”, quelle del “ma”, sono coloro che ti fanno perdere tempo nella vita e trafugano dalla tua personalità.
Amo le persone determinate, evito quelle incerte, quelle del “se”, quelle del “ma”, sono coloro che ti fanno perdere tempo nella vita e trafugano dalla tua personalità.
Non sopporto che mi piaccia così tanto. Così come non sopporto il fatto che vorrei stare con lui tutto il tempo. Mi sto prendendo una cotta di quelle stratosferiche. Che qualcuno mi faccia rinsavire, che qualcuno mi prenda a schiaffi. Basta che la smetta di illudermi.
Riconosco che la sensibilità è una delicata tortura.
Il fatto è che mi sento sbagliata. Sbagliata perché nessuno è come me. Sbagliata perché nessuno mi ha mai capita fino in fondo, e forse nessuno ci riuscirà mai. Sbagliata perché il mondo urla a e io sottovoce sussurro 193621. Sbagliata perché non mi sento mai al posto giusto. Ah no, aspetta. Il posto giusto, forse, credo, di averlo trovato. Il posto giusto era tra le tue braccia. Dove riuscivo a dimenticarmi chi ero, com’ero, riuscivo a dimenticarmi. Ma sbagliata come sono, sto riuscendo a distruggere anche quello. Sono troppo sbagliata per te. Sono troppo sbagliata per chiunque. Ma ti amo, e per quanto possa essere sbagliato; amarti è la cosa più giusta che avrei potuto fare.
Se ripenso al passato ricordo le sofferenze, se analizzo il presente sento la solitudine, se guardo al futuro temo le incognite.
Cosa resterà di me? Dei miei tumulti interiori? Dei miei amori? Dei miei dolori? Quello che nessuna bufera può mai spazzare via. Le mie parole, quello che scrivo rimarrà indelebile nel tempo nella mente e nell’anima di chi le sente sue. Di chi avrebbe dovuto ascoltare anziché leggerle, di chi avrebbe dovuto rispondere anziché rimanere a guardare in silenzio, l’agonia di quello che era, “e oggi non è più.”
Spesso la vita ti chiede di barattare un bel ricordo per la tranquillità.