Lerro Menotti – Stati d’Animo
Era talmente ipocondriaco fino al punto di pensare che il guarire avrebbe potuto nuocergli.
Era talmente ipocondriaco fino al punto di pensare che il guarire avrebbe potuto nuocergli.
È vero che i nostri giorni possono sembrare tutti uguali, ma se noi riscopriamo l’incanto che risiede in essi in ogni momento, in ogni giorno, potremmo dire di apprezzare la nostra vita, perché è assolutamente meravigliosa, anche se non c’è molto che vada davvero come noi vorremmo. Ma ogni nuovo giorno è un giorno in più per vivere, per tutto ciò che facciamo, la gioia di stare al mondo in una splendida giornata di di sole, il bacio del buongiorno dell’uomo che amiamo più di ogni altra cosa al mondo, dei nostri gigli e nipoti. Ogni giorno nasce per noi una nuova Stella in cielo, invisibile ma esistente. Le Stelle sono come i nostri sentimenti essi non muoiono mai.
Molti, tutti, mi chiedono perché quando ascolto la musica alzo il volume al massimo. Pensare tutto il giorno, e tutta la notte, senza poter far null’altro che vivere col rimorso dei miei errori lasciati indietro come simbolo di resa, sentire a stento la voce di chi mi parla, perché quella del mio dolore grida, è straziante. E allora, reprimendo le lacrime, alzo al massimo il volume delle canzoni, alla ricerca di qualcosa che possa avere una voce più forte di quella dei miei pensieri. E che possa farmi sentire qualcosa di più, che questo macabro mondo che crolla, e che vorrebbe trascinarmi con se. Non basta più la bandiera bianca, per salvarsi dalla guerra: Ormai, una volta prese le armi, siamo noi stessi il proiettile scagliato, e spesso, la maggior parte delle volte, dall’altro lato del campo minato, i nemici che muoiono sotto i nostri colpi di cannone, siamo sempre noi.
Delusi dalla vita e dai rapporti umani. Delusi da finte parole e da bugie senza senso. Delusi! L’amore non esiste più, non quello basato su sani sentimenti, è diventato un sentimento di convenienza, di appoggio. Il ti amo qualcosa che si regala tanto per. I valori sono scomparsi e non se ne trova più. Delusi da tutto e dal fatto che di vero ci sia rimasto ben poco!
Se potessi essere qualcosa di diverso, sarei come sono, ma lascio il mio posto a chi nella vita si è arreso all’inevitabile appartenere.
Certe volte mi sento un po’ bambina, una bambina che ha solo voglia di giocare, di ridere, di sognare, che ha voglia anche di sbagliare, senza dover pensare sempre a cosa sia giusto, che non si deve preoccupare sempre sul cosa fare, che vede il mondo con i suoi occhi fatto di colori e felicità. Certe volte mi sento proprio così, una bimba che vuole solo essere coccolata!
Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile:e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male.È lì che salta tutto, non c’è verso di scappare,più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci.