Vito Torgani – Stati d’Animo
Non puoi non pensare, ma puoi dirigere il tuo pensiero.
Non puoi non pensare, ma puoi dirigere il tuo pensiero.
Io tremavo avevo paura della mai stessa anima, lanciavo segnali di speranza cercando di essere padrone del mio tempo Ma non comprendevo che il tempo mi era nemico e mentre navigavo senza meta: vedevo ciò che restava della mia vita sparire.
Diciamo che non è vero, ma infondo tutti aspettiamo e speriamo in un messaggio, una visita, un ripensamento, che qualcuno si renda conto di aver commesso un mucchio di cazzate, che ci dicano che siamo le persone più importanti dell’universo. Tutti speriamo in qualcosa. E non lo so mica quanto ci faccia bene!
A volte ti chiameranno “falsa” perché non riusciranno a crederti perché ti vedranno diversa. Fregatene e vai avanti per la tua strada!
Tutti corrono alla felicità, dimenticando la serenità, essere sereni è il primo passo per vivere bene!
Non posso essere più stanca dei miei occhi. Soggiogata dai miei cavilli, con clausole invisibili e post scriptum alla fine dei pensieri, ché ho sempre qualcosa d’aggiungere alla fine delle mie parole che non bastano mai, come me, che non mi basto mai. Ho tutto scritto in faccia, grafia illeggibile e distorta in una smorfia di dolore. Uno spasmo alla mascella ed un crampo allo stomaco a strozzarmi il dicibile. Anche stavolta, è un non detto.
Mi disse non ci perderemo mai, mentre stava andando via senza nemmeno dirmi Addio.