Lailly Daolio – Stati d’Animo
E cerco la libertà, quella che ti svuota la mente dalla realtà.
E cerco la libertà, quella che ti svuota la mente dalla realtà.
Qualcuno aveva soffiato sulla brace e il fuoco si era rianimato. Avevo dentro una carica enorme, ma anche una sensazione di vergogna. Mi vergognavo di quella mia sensazione, perché mi sembrava di essere ridicolo. Una parte di me mi diceva che ero stupidamente eccitato e che sarebbe stato solo uno sporadico entusiasmo e alla fine non sarebbe cambiato nulla.
Così va il mondo.Crocifiggono Gesù, sparano una revolverata a Ghandi, decapitano Thomas More, avvelenano Socrate. La società ha scarsa considerazione per l’onestà, la bontà, i buoni sentimenti.Potremmo dire che “così va il mondo”. Siamo più esattamente al cospetto di un fenomeno che ha ispirato grandi capolavori della letteratura, dalla Repubblica di Platone all’Idiota di Dostoevkij. Sembra quasi di assistere ad un gioco.E indubbio che noi non viviamo in un mondo popolato di uomini capaci di amare. È decisamente più facile che ci si imbatta nell’egoismo, nell’invidia, nella crudeltà, nell’inganno, nell? Intrigo, nel parassitismo. Questo perché la nostra società è stata creata da uomini tutt’altro che perfetti. Per far fronte a tutto ciò e continuare a vivere ugualmente nell’amore a credere nell’amore, dobbiamo essere straordinariamente forti.L’amore ci impone di essere forti.
Attraverso la gioia e il dolore passo dal bene al male quello che poi non mi uccide ….mi rende più forte.
Vorrei un mondo diverso, un mondo pulito! Pulito d’emozioni!
Tra le parole il messaggio di chi si arrende, negli occhi il silenzio di chi attende.
Se potessi tornare indietro cambierei molte cose. Terrei più strette a me persone che ho lasciato andare via ed eviterei di far entrare nella mia vita persone che il tempo mi ha rivelato diverse. Se potessi tornare indietro l’unica cosa che non cambierei è me stessa, perché sono fiera dei miei pianti davanti alle delusioni, delle mie incazzature di fronte alle ingiustizie e dell’amore e il bene dato a chi meritava.