Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
E quando sarai piena di odio io ti abbraccerò per farti sentire il mio amore come non lo hai mai potuto sentire.
E quando sarai piena di odio io ti abbraccerò per farti sentire il mio amore come non lo hai mai potuto sentire.
Dai ora basta coi pensieri catastrofici, ragazza: un po’ di ottimismo! Dannazione, ma devo iniziare a spacciarlo!?
A volte vola un’emozione che poi si schianta in una delusione, a volte le parole piu belle si dicono regalando un sorriso, a volte un gesto d’amore arriva troppo tardi ma non è mai tardi per “raccogliere” quel gesto, a volte basta uno sguardo per capire tutto ma molte volte si fa finta di non capire, a volte ci si sente come in un sogno ma spesso quel sogno si trova nel cassetto sbagliato, a volte si cerca di dormire per non pensare.
Ho imparato a resistere agli urti in maniera delicata.
Ecco l’alba che spunta all’orizzonte! Io son qui ancora eretto, sulle pendici del monte, il vento fa ondeggiare la mia cima: sono un pino, che sta per dire addio alla vita, al sole che ogni mattina illumina il mio risveglio. Non vedrò più il manto stellato della notte scendere su di me. Questa croce bianca, segnata sul mio tronco è la mia condanna. Tra poco arriveranno e mi abbatteranno, senza vita, disteso sulla terra brulla, non potrò gridare la mia sofferenza agli uomini, che li, ritti, con l’ascia in mano, avran reciso per sempre il mio unico sostegno di vita.
Non si può conoscere la vera felicità senza aver testato sul proprio cuore la sofferenza per il dolore più atroce.
Non è un bene affidarsi troppo alle persone che abbiamo intorno, visto che persino la nostra ombra ci abbandona quando siamo al buio.