Alessandro Comità – Stati d’Animo
Non è una semplice distanza a tenere lontani due persone ma la poca complicità che li riveste.
Non è una semplice distanza a tenere lontani due persone ma la poca complicità che li riveste.
Mi sento con l’anima sfitta di chi ha avuto troppe porte e poche finestre.
La solitudine è la cella dove troppo spesso ci si chiude volontariamente.
Anche se il cuore batte non è detto che viviamo.
Alcune presenze infastidiscono la mia vita. Posso annientarle? Purtroppo no. Ma posso farlo nella mia testa!
Pochi lo sanno, lo squalo non dorme mai perché non può fermarsi. Se smettesse di muovere pinne e coda, se si fermasse, morirebbe. Accade a tanti, devono essere sempre in movimento, devono sempre avere qualcosa da fare, gente attorno da esplorare, perché essere in compagnia di se stessi è la sfida più ardua da superare, il confronto più duro da sostenere.
Il perfezionismo non rende felici, anzi direi che condanna all’infelicità. Quando l’impegno verso un obiettivo è eccessivo, solitamente si riduce la possibilità di successo. Intendo dire “eccessivo”, non “giusto”. Quando lo scopo prefissato diviene il fulcro delle nostre aspettative, il rischio che l’imprevisto ci metta lo zampino è elevato. E questa aspirazione crea ansia.