Saverio Frangella – Stati d’Animo
Ho lavorato tanto, per forgiare le catene alle quali sono legato.
Ho lavorato tanto, per forgiare le catene alle quali sono legato.
Deve essere questo il mio più grande errore: nella vita accumulo, ma mai cancello… cose, persone, sono tutte lì… nella mia testa e nel mio cuore… ma come possono entrare cose e persone nuove… se non riesco a liberarmi di quelli che fanno parte del mio passato…? Nonostante la loro vastità… nel cuore e nella testa… non si può contenere tutto… si rischia di impazzire…Ed io sto impazzendo.
Chi non capisce i miei dolori, i miei desideri, i miei sorrisi non potrà mai capire il mio cuore.
Non è un bene affidarsi troppo alle persone che abbiamo intorno, visto che persino la nostra ombra ci abbandona quando siamo al buio.
È una vita che aspetto, qualcosa, qualcuno e poi? Non imparo mai, sto ancora aspettando, comprendendo e i pensieri sono tanti e pure le spiegazioni!
Quando il sole mi brilla negli occhi, tu riesci sempre a rubarmi la luce e non so come fai. Mi regali tristezza come fosse il migliore dei doni che potessi farmi, la tua rabbia è come cemento colato sulla tua anima, la tua innata solitudine come catrame che ti tarpa le ali, impedendoti di aprirle e compiere il tuo volo.
C’è chi la chiama follia, io la chiamo voglia di vita, da godere fino all’ultimo respiro.