Marcella Santoro – Stati d’Animo
Si, io sono ribelle! E se una persona non mi piace, lo sento a pelle.
Si, io sono ribelle! E se una persona non mi piace, lo sento a pelle.
Tutto procede. Non come vorrei. Ma sicuramente per il meglio.
Il tuo corpo è solo il biglietto da visita di quello offri.
L’odio si adatta al mio corpo, prende forma come un bambino indesiderato.All’inizio il mio corpo lo rifiuta, panico e pianti mi levano il sonno, l’odio sembra attaccarsi direttamente al mio cuore per vivere.Poi ho preso coscienza di lui, non l’ho più rifiutato e così lo sentivo distintamente muoversi dentro di me finché… si è trasformato: non più odio, non so come definirlo.Perdono?Indifferenza?Proprio come quando aspetti un bambino, e non sai se sarà maschio o femmina fino al momento giusto.Io aspetto quel momento…
La monotonia, un lavoro fisso che non portava a niente, anime che cercavano altre anime per sfuggire ad imbarazzanti silenzi ed una città senza stimoli che cercava di camuffare la noia dietro falsi sorrisi, musica assordante e belle gambe inavvicinabili. Niente di buono. Ma era incredibile come la gente riusciva ad adattarsi.
L’attesa è pazienza; ma altresì costanza e sofferenza.
I pensieri sono attese. Le parole possono essere ponti. I silenzi solo muri.