Antonio Curnetta – Stati d’Animo
La vera nostalgia non è la mancanza di ciò che si è avuto, ma la mancanza di ciò che si è stati.
La vera nostalgia non è la mancanza di ciò che si è avuto, ma la mancanza di ciò che si è stati.
Tanto meglio fare ciò di cui ci si potrebbe pentire, se ciò che si fa di solito non muove alcun fremito sulla pelle.
Ho incontrato tanta gente in vita mia, gente che aveva poco ed era ricca dentro, gente che aveva soldi da buttare ma più arida del deserto e poi ho incontrato gente che non aveva né cuore né anima, solo tanta rabbia riversata sugli altri. Sarà proprio questa rabbia a distruggerli un giorno.
Che ne sai tu della mia notte, del mio cuscino imbottito di sogni, dei miei occhi spalancati a catturarne altri.
È meglio un rimpianto che un rimorso.
Non scandirò il tempo di un respiro, avvolta in candidi… sussulti vermigli, non lo farò. Non guarderò amanti solitari, non ruberò i sogni ai falliti, non lo farò. A pallide stelle, non carpirò splendore, ne emozioni, a lune ammiccanti, non chiederò assoli di sorrisi esclusivi, non lo farò. Ma ascolterò il pianto di un bambino, lo scorrere del tempo, il suono di una lacrima che scava solitudine.
E mi ritrovo a voler essere forte per sconfiggere le mie debolezze, ed a essere debole perchè per troppo tempo sono stata forte