Michele Gentile – Stati d’Animo
Dipingo altri colori altre ombre, viali dimenticati dove perdermi nuovamente.
Dipingo altri colori altre ombre, viali dimenticati dove perdermi nuovamente.
Amicizia vera, amore come sentimento fine a se stesso, li ho cercati, ma tra le dita solo fiori di carta. Adesso mi tengo le ferite e stretta tra i graffi del cuore la chiave del mio mondo.
A volte ci si sente abbandonati, anche se così non è.
I Dolori arricchiscono chi li subisce e impoveriscono chi li crea.
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
Stanca, stanca di essere l’appoggio di chi non ha di meglio da fare. Stanca di credere che esista ancora la sincerità. Stanca di continuare malgrado tutto ad essere vera. Stanca di ascoltare, di fare uno sforzo per capire e comprendere che ognuno è fatto a modo suo e devo accettarlo. Stanca di essere buona. Ora ho lo sguardo duro di chi ha un peso nel cuore. La mente sospesa in un prossimo “reset”. Il cuore deluso. Per chi come me accetta ogni lato e ogni pregio e difetto è difficile cambiare ma si può imparare a migliorare.
La sensibilità vive nel cuore di chi cerca le cose semplici e, scoprendole, le accoglie quale ricchezza.