Susan Randall – Stati d’Animo
Non è facile vedere il mondo com’è. E non come lo vorresti, No! Non lo è! Mai!
Non è facile vedere il mondo com’è. E non come lo vorresti, No! Non lo è! Mai!
Se vivi un’emozione, devi saper bere, non tracannare!
Chi ama svegliarsi presto, si aspetta sempre qualcosa dalla vita. Chi preferisce svegliarsi tardi, sa che la vita s’aspetta qualcosa da lui.
Ci sono persone che ci hanno riempito l’anima così tanto che anche a distanza di tempo il solo pensarle ti scalda il cuore.
C’è in me un nucleo da proteggere, fatto di immagini, sensazioni sottili, vibranti emozioni e desideri ardenti di spazi infiniti, nei quali imperversa una musica di parole mute che non si fa voce se non c’è orecchio che possa accoglierla.
Eccomi qui che affronto la vita, eccomi ancora con la speranza nel cuore, incredula di avere tanta forza. Incredula ma fiera e orgogliosa di esser quella che sono.
Poi una sera, prima di andare a dormire ti alzi, spegni la luce, e il buio appare diverso: più denso, di un liquido cremoso che se muovi una mano ti resta sul palmo e sulle dita, come le carezze sulla resina che piange il cipresso. E allora comincio a spalmarmi di buio. Il viso, il collo, il seno e i fianchi, lungo tutte le gambe, mi spalmo di buio fino a sparirci dentro.