Susan Randall – Stati d’Animo
Poi mi si prende il matto e vorrei urlare, urlare ed urlare, ma resto in silenzio che mi parla e dice: Non farlo, arriverà il tuo momento, ed allora io stesso dirò urla è il momento d’urlare.
Poi mi si prende il matto e vorrei urlare, urlare ed urlare, ma resto in silenzio che mi parla e dice: Non farlo, arriverà il tuo momento, ed allora io stesso dirò urla è il momento d’urlare.
Le attese sono giganteschi accumulatori di energia, pronte a esplodere in improvvisi, violenti, avvolgenti abbracci.
Sono stanca che le urla vengano associate alla pazzia e non più all’esasperazione e al bisogno di essere ascoltati.
Quando qualcuno ti spezza le ali stringi i denti e rimargina le tue ferite. Cogli il negativo come esperienza da non dimenticare. Alzati con tutta la forza che vive dentro di te. Sfoggia il più bel sorriso che hai e ricorda che nessuno deve mettere da parte i tuoi sogni.
I sentimenti sono così sacri da doverli conservare in una sorta di tempio del cuore, insieme ai ricordi più belli, che non deve mai essere violato; tutte le amarezze, i dispiaceri e le delusioni è meglio lasciarli fuori, per vivere bene il tempo.
L’amore non ha bisogno di poesia, l’amore ha solo bisogno di guardarsi negli occhi!
L’amore non è un donarsi all’altro. Ma un aprirsi all’altro per respirarsi!