Saverio Ferrara – Stati d’Animo
La felicità ti fa volare. La tristezza ti taglia le ali.
La felicità ti fa volare. La tristezza ti taglia le ali.
Domani voglio un “buongiorno” con i raggi addosso mentre fuori piove, con le carezze che arrivano da lontano, profumi di mandorlo e cedro, colori di pesco e giallo mimosa. Io ho paura, tu non averne, ma se ne hai, ti prego di dirlo a me così che io possa difenderti dai “non so” e dai “non pensavo”. Senza promesse, senza pretese, senza inganni, senza domani, è questo che allontana, il non vivere i minuti ed i secondi, ma pensare ai mesi ed ai tempi che fuggono dalla possibilità e che costringono entro le cesoie dei “devo”.
Quello che sei dentro in fondo all’anima non lo cambia né la vita, ne il dolore, né le delusioni. Lo modifica ma quello che sei resti, cambierai solo il modo di impostare la vita e di valutare le persone!
Quando le ore passano in attesa che finisca il giorno e l’inquietudine corrode ossa e articolazioni, forse ci si dovrebbe chiedere se non si stiano gettando alle ortiche le ore più preziose della propria vita. Deturpami l’anima, umana aridità e abbandonami ai limiti di questa selvaggia società.
Non è vero che il tempo guarisce il dolore, semplicemente ti fa abituarne all’odore.
Non c’è nemmeno necessità di effetti speciali in questa città perché c’è già abbastanza agitazione e panico da vincere un Oscar.
Ogni inizio di idea corrisponde a un’impercettibile lesione della mente.