Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Un pensiero ha sempre l’ardire di liberarsi dal giogo di una certezza.
Un pensiero ha sempre l’ardire di liberarsi dal giogo di una certezza.
La felicità, la serenità, la saggezza risiedono essenzialmente nel presente, unica dimensione del piacere (anche i ricordi si godono nel presente), da dove si può ricostruire un passato vissuto fino in fondo, momento per momento (“Entrando, hai lasciato l’ombrello a destra o a sinistra delle scarpe?” chiede un maestro zen al discepolo, per rammentargli che deve essere presente a sé stesso in ogni istante e in ogni azione), senza diventare ansiosi per un futuro comunque non controllabile.
Non c’è peggiore sofferenza di desiderare amore da chi è causa della tua sofferenza.
Erano mani quei pensieri che mi accarezzavano portandomi tra le stelle.
Presa dai momenti della vita, ascoltando, leggendo, guardando più che altro osservando, deduco che la vita è tutto ciò che non desideriamo cioè,. Un lungo interminabile ingannevole senso fatto di solo belle e sempre di più fasulle parole, chi siamo o cosa stiamo diventando? Burattini di sentimenti, e schiavi dei sogni!
Sei così offuscata dalla rabbia che non vedi la mia sofferenza. Sono così offuscata dalla rabbia che non vedo la tua sofferenza.
Ho capito di non essere normale, anzi vivo benissimo nella mia sana follia. Al diavolo i francesismi, le buone maniere, i falsi perbenisti e tutta quella gente che ama le etichette. Fiera di essere Vera in mezzo ad un branco di Falsi Predicatori.