Susanna Fabozzi – Stati d’Animo
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
Quando hai nel cuore il gelo di un’addio, non ti riscalda nemmeno il sole d’agosto.
E ci sono momenti in cui vorresti spaccare tutto…In altri, osservi tutti gli oggetti, le cose e le persone che ti stanno attorno come l’orologio che corre incessante, il pianoforte che non suonerà mai da solo, l’albero che resisterà all’imponente inverno, il tuo migliore amico che sta per partire per andare in luoghi lontani, la tua fidanzata che non ti da risposta o semplicemente non riesce a trovarla, tua madre che ti sosterrà per sempre nonostante tutto e sembra, dico sembra che tutto il mondo, tutte le cose, tutti gli esseri viventi e no, ma sopratutto tu stai lì per caso… ma in realtà non è così.E ci sono momenti in cui vorresti spaccare tutto…
C’è chi non merita nulla e gli viene concesso tutto, chi merita tutto e non gli viene concesso nulla, ma quello che gli è stato concesso è un dono immenso che non si tocca con le mani. Un cuore grande così. Ed è la più bella ricchezza che un uomo possa avere.
Una persona che non ha rimpianti, no, non è una persona che soffre, però è una persona che ha sofferto per liberarsene prima del tempo.
A volte ci innamoriamo del contorto.
Non sono mai solo la notte. Abbraccio chi non c’è. Ascolto la voce di chi ho perduto. Stringo le mani di chi mi manca. Vivo la vita che non ho.