Francesco Iannì – Stati d’Animo
Non ho più voglia di ascoltare chi non ascolta me nel momento del bisogno. E non si tratta di ripicca, ma di puro e semplice disinteresse.
Non ho più voglia di ascoltare chi non ascolta me nel momento del bisogno. E non si tratta di ripicca, ma di puro e semplice disinteresse.
Vorrei morire cieco per non vedere la gioia di chi mi odia e la tristezza di chi mi ama.
Se l’infelicità ama essere in compagnia, certo essa ne trova a sufficienza.
Ciò che rende socievoli gli uomini è la loro incapacità di sopportare la solitudine e, in questa, se stessi.
Un’equa moralità richiederebbe che si tenga conto, in modo imparziale, dell’interesse di tutti, richiederebbe cioè quello che in millenni di storia i governanti non hanno mai fatto.
Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia.
La solitudine è un gran bel ricevimento dove ognuno balla per se.