Giuseppe Luci – Stati d’Animo
Questa è la mia croce, per fortuna anch’io ho una croce da portare, perché senza croce, non c’è risurrezione.
Questa è la mia croce, per fortuna anch’io ho una croce da portare, perché senza croce, non c’è risurrezione.
Provaci per una volta, a dirti che va tutto bene. Urlalo intorno, che il meglio deve ancora arrivare. Tu provaci, e credimi.
I pensieri sono come il vento che soffia sulla pelle lasciando un brivido di freddo lungo la schiena.
È sempre più difficile muoversi tra la gente e non percepire solitudine.
Avvertì la necessità di allontanarsi per un po’, di capire ciò che stava succedendo, di lottare contro il fortissimo desiderio di far ritorno a casa, di fuggire da lì, prima che la delusione permeasse tutto quello in cui aveva creduto per quasi un anno.
Da tempo sognavo uno di quei pianti gonfi che si fanno da piccoli, quelli che poi quando smetti ti addormenti esausto, sfinito, svuotato. E quando ti risvegli senti gli uccellini. Non riuscivo a piangere. E questo non lo sopportavo.
Mille strade ho fatto cercando l’oro; cuori incontrati cercando l’amore; mille e più parole lasciate al vento; tante storie create, fantasie del tempo. Capricci della mia mente… Mille strade ho fatto per trovare l’amore. Ferma e stanca, ero li, la a prendere cura di me, e solo allora ho capito che quello cercavo ero io! Senza di me nulla sarei! Perdere l’oro per trovare un tesoro.