Franco Pancaldi – Stati d’Animo
Pensar volendo a quel rapido sfiorar di mani. Trepidar di artigli che hanno come similitudine solo la parodia di una forte essenza. Lasciando incolte le caldi vesti intrise di sacri umori del corpo.
Pensar volendo a quel rapido sfiorar di mani. Trepidar di artigli che hanno come similitudine solo la parodia di una forte essenza. Lasciando incolte le caldi vesti intrise di sacri umori del corpo.
Non ho parole, oggi che aspetto il vento. Solo aquiloni di pensieri, da far volare… insieme.
Non importa come andrà finire, non mi interessa più, perché comunque vada io ci sono.
Io non conosco queste sensazioni. Le intuisco ma non le capisco è tutto cosi sfuggente e affascinante. Sembra quello che non è ed è quello che non sembra.
Ci sono alchimie che oltrepassano tutte le logiche, non puoi liberarti di alcune persone, nonostante ti spezzano sempre il cuore.
Aveva negli occhi la nostalgia e quella maledetta voglia di sentire ancora il suo odore. Aveva gli occhi pieni d’amore e di lui.
Il cuore è un muscolo che dà vita, la mente è un’essenza che offre e accoglie sentimenti.