Megan Zanin – Stati d’Animo
Con l’anima in tempesta, si erano persi e ritrovati l’uno nelle braccia dell’altra.
Con l’anima in tempesta, si erano persi e ritrovati l’uno nelle braccia dell’altra.
Il tutto e il niente. Io voce. Io silenzio.
Mi sembra d’essere, per merito del tuo canto, per i campi assolati mentre anch’io, chiuso in una gabbia, disegno o scrivo.
Non sopporto quelle persone che credono di sapere tutto. Che pensano che togliermi parola e saluto possa farmi male. Nella vita fa male altro, nella vita non si sa mai tutto, soprattutto sulle persone. La convinzione uccide e fa prendere degli abbagli non da poco. Chi sono lo so solo io; e solo a chi decido io mi mostro. Se il resto vedesolo ciò che gli fa comodo vedere ad essere sincera non me ne importa niente. Perché se ho deciso di non mostrarmi a loro li avevo già scartati in partenza!
Non esiste emozione più gratificante della commozione, l’espressione più pura della sensibilità, della dolcezza, del grande immenso privilegio di sentirsi umani.
Camminare su d’una pagina bianca ogni orma impressa, inchiostro lascia. Si formeranno parole, puoi fermarti e leggere puoi a volte anche correggere Ma mai potrai scordare quello che il tuo passo andrà a lasciare.
Come ali di un’aquila voli in alto attraversando le nuvole grigie che impetuose ti mettono a dura prova, ma nessuno potrà mai spezzarti le ali, l’amore che c’è dentro di tè è cosi grande che basta solo un battito per volare ancora più su. Veloce arrivi fino a vedere il cielo di azzurro e tra nuvole bianche come soffice neve entri in quel posto chiamato paradiso. È la libertà che ti sei preso dopo tutte le fatiche che hai subito, adesso potrò finalmente adagiare le mie ali e guardare il mio paradiso.