Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Si riconosce quello che è vero esattamente come si riconosce ciò che non lo è. Troppo spesso ci lasciamo influenzare dai sentimenti, da qualcosa che desideriamo tanto… Trascurando quelle sensazioni e quel sesto senso che la ragione ci procura. Si dovrebbe ascoltare di più alcuni segnali e sensazioni, perché troppo spesso hanno solo come fondo e base una sana verità che se anche evidente facciamo finta di non vedere.
Tutto passa e se ne va, solo i momenti non vissuti non ti abbandoneranno mai. Un Anno vecchio che ci saluta e quello nuovo che proverà a convincerti di essere migliore. Non gli credere, il valzer dell’oblio, si ripete sempre.
E poi guardo in alto e vedo tante stelle, ma se osservi bene c’è sempre quella che splende più delle altre. Certe emozioni le si possono provare solo quando ami una persona più di quanto tu ami te stesso.
Tolleriamo volentieri le opinioni che non urtano i nostri interessi.
Quello che so è che certe persone quando sono nervose mi vorrebbero usare come pungiball. Quello che non sanno è che io sono un modello particolarmente molesto che non solo schiva l’urto ma dopo gli rimbalza addosso!
Vorrei una risposta che non c’è, volano i pensieri alla sua ricerca, nulla ti può preparare. Abbassa la testa, nascondi il dolore, ripara il cuore, sarà il destino a decidere per te. Ora sei solo uno spettatore che non conosce il finale del film.