Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
Spesso c’è più solitudine su una panchina occupata, che su una panchina vuota.
C’è qualcosa che è più potente della verità: la cattiva fama.
Ti rimane, non quello che stringi tra le mani, ma quello che porti al cuore.
Ognuno di noi dovrebbe ricordare, che possediamo pregi e difetti. Quindi è inutile giudicare e deridere. Dove non arrivi tu, arriva un altro, dove non arriva un altro, arrivi tu.
Penso che certe volte per risalire e tornare a camminare a testa alta abbiamo bisogno di sfiorare il fondo. Se sopravvivi e, soprattutto, rimani integro nel tuo profondo, nel tuo cuore e nella tua anima non solo puoi ritenerti fortunato, ma puoi essere fiero di tutto quello che sei, lo puoi urlare all’universo intero!
Non ho più parole, solo parolacce.
Amo chiudere gli occhi e andare con la mente laddove il tempo non mi può fermare. Laddove non è tutta un’apparenza ma si ascolta e si convive con l’essere. Amo isolarmi un po’ dal mondo e ascoltare me stessa che spesso trascuro per ascoltare gli altri. Gli altri che spesso poi mi rendo conto non meritano il mio tempo. Amo capirmi e anche giudicarmi, ma non mi amo quando soffro per cose e persone che non meritano nulla di me.