Rita Marianna Monterosa – Stati d’Animo
Siamo foglie secche in balia dei venti.
Siamo foglie secche in balia dei venti.
Vorrei poter avere più controllo sui miei pensieri, ma niente da fare. Galoppano in modo irrefrenabile.
Vieni da me ma non venire sola porta la tua valigia di segreti, sogni, delusioni, speranze, sofferenze. Io ti ascolto e non ti giudico. Mi basta un granello di te per ricominciare a vivere. Rifugiarsi nella solitudine è una scelta quando non hai altra scelta, quando restare soli è il solo modo per stare in compagnia, è la sola via che ti resta, quando hai esaurito le parole, per urlare “aiuto”. Ora non sei più sola non siamo più soli perché l’unico che riesce ad ascoltare le tue urla è uno, che come te, non ha più parole, ma solo orecchie. La solitudine è un sentimento e come tutti i sentimenti, se condiviso, ha un altro sapore, un sapore che puoi descrivere a qualcuno che è in grado di comprendere che è in grado di comprenderti; ed è in quell’esatto istante che, come per magia, non si è più soli ma soli insieme e niente sarà più come prima.
Se stai bene nella tua pelle non cambiare per nessuno perché sarebbe come annullarti per far piacere a qualcun altro e annullarsi è un po’ come morire. Chi ti vuole davvero non ti vuole cambiare, non tenta di spegnerti, ma vuole che tu sia quello che sei e abbastanza vivo da percorrere la tua strada ma insieme.
C’e una guerra in corso dentro di me.
Oggi è uno di quei giorni in cui potrei scrivere sul mio cuore chilometri di emozioni.
Io sono fatto della stessa materia, di quella parte del mondo che soffre.