Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Lentamente il mio cuore venne imprigionato nella sua anima, senza mai riuscire a liberarsi! E il corpo ad essere condannato a vivere nelle funi della sua passione!
Lentamente il mio cuore venne imprigionato nella sua anima, senza mai riuscire a liberarsi! E il corpo ad essere condannato a vivere nelle funi della sua passione!
Ho una solitudine così affollata da farne due. E tre. Una moltitudine di solitudini, come fossero uniformi speciali da indossare per ogni notte diversa, giorni senza stelle, nelle albe piegate e l’aria chiusa a doppia mandata e il respiro che non è mai chiave.
Quando sei triste pensa a tutte quelle persone che ti amano; non importa che sia una o cento; ciò che conta e che per loro sei importante. Ricorda, nessuno è veramente solo, se non siamo noi a volerlo.
Per lei avevo l’anima ingorgata di emozioni;Ma lei riusciva a leggere solo le apparenze!
Io continuo a lottare. Continuo a lottare per te, per questo amore in cui credo. Lotto per il vero amore, perché senza di te nulla avrebbe senso, senza di te non sono niente. Tu sei il mio respiro, tu sei il mio sorriso, tu sei il battito del mio cuore.
Niente potrà farti così tanto male come il dolore di chi non c’è più.
I sentimenti restano ma sono le persone ad andarsene.