Susan Randall – Stati d’Animo
La vita non dà tregua, non dà proprio tregua! E poi ti stanchi anche della speranza!
La vita non dà tregua, non dà proprio tregua! E poi ti stanchi anche della speranza!
Io che per rincorrere te non ho dato importanza al mio domani. Vorrei cancellare tutto.
Non percepiscono, non comprendono, il loro istinto si è addormentato. Non coltivano, non hanno spirito, anche quando sono spiritosi. Con quella smania del “tutto e subito”, con presunzione si auto-eleggono a “soluzione” della tua vita. Prima ti amano, e poi t’insultano, prima ti bramano, poi ti disprezzano, perché non amano che con lo stomaco, tra tonfi e brividi che molti illudono. Questo è l’amore del nuovo secolo, del “devi amarmi” come un oracolo, mentre nel cuore un sentimentucolo, gli s’intravede con il binocolo.
Come vorrei avere la tenacia delle onde! Subito si lanciano in avanti, tese verso il loro obiettivo – sempre lo stesso – e puntualmente il mare le trascina via! Sanno già di fallire, di non riuscire, eppure non perdono mai la cocciutaggine né l’ambizione.
Non sono fatta per andarmene da chi amo, sono una che lotta per amore. Ma non sono fatta nemmeno per restare dove non trovo motivi per farlo.
Un suicida non è un folle, la vita è folle!
La nostra mente viene invasa quando si fa più buio, buio come certi ricordi sui quali non si fa luce per paura di farli diventare verità da troppo taciute, negate.