Edvania Paes – Stati d’Animo
Il forse mi è sempre piaciuto più delle certezze.
Il forse mi è sempre piaciuto più delle certezze.
Sono pronta. Ho superato le ferite, espiato le mie colpe, ripulito la coscienza. Insomma, ho il curriculum giusto, da presentare ad una nuova vita!
Ho sentito milioni di parole ma ho preferito ascoltare il cuore di chi stava in silenzio.
Osservo e mi soffermo a guardare il cielo con quel blu intenso che mi trasmette benessere. Sorrido compiaciuto mentre percepisco sprazzi di felicità che intendo assaporare fino in fondo non disperdendoli ripensando ai quei momenti bui che appartengono al passato. Voglio scrivere il mio futuro cercando di includerci solo cose positive. La serenità è così bella, perché rinunciare ad assaporare il gusto armonioso che ogni tanto la vita ci offre e che noi qualche volta fingiamo di non vedere solo perché crediamo che sia effimera?
Il colmo per un autore? Sentirsi dire: tu scrivi cose che non sono farina del tuo sacco perché io le ho già lette in Facebook.
E dopotutto questo amore, dopo tutti questi battiti, tutte queste ferite, il tuo cuore è sempre lì. Sempre lì a battere. Nonostante il peso del suo compito, alle volte sia insostenibile. Ma lui batte e il cervello non lo capisce.
A volte si pensa che una persona non soffra, semplicemente perché nel momento in cui stava a terra ci si è distratti.