Edvania Paes – Stati d’Animo
Il forse mi è sempre piaciuto più delle certezze.
Il forse mi è sempre piaciuto più delle certezze.
Le persone sensibili vivono un piede sopra dal mondo. Guardano i mali che vi accadono e ne fanno carico, un carico pesante sulle spalle e se lo portano a spasso per la vita, c’è chi pensa siano dei poveri pazzi, ma i veri pazzi sono coloro che non sanno cos’è l’amore all’ennesima potenza o che cos’è il dolore più devastante, forse lo immaginano, ci provano, ma non sapranno mai cosa significa vivere all’estremo di ogni sentimento.
Nel buio c’è sempre uno spiraglio di luce, un barlume di speranza. Trovalo, coglilo e usalo per nascondere le ombre del tuo cuore.
La mente è un’abile tessitrice. Getta la rete nel passato e si abbuffa di ricordi. Bulimica, aggiunge fantasie ai frammenti mancanti, fino a dipingere l’illusione che ieri era tutto molto più luminoso. Eliminando i ricordi, evitando di attaccarsi a loro, si riesce a percepire molto meglio il colore di un’emozione che non c’è più. È passata. E forse doveva andare così.
Sono cosi! Cerco di chiarire anche mille volte se, è necessario Ma! Poi alle strette mollo perché non mi interessa più chiarire!
L’entusiasmo è un sentimento che man mano con il tempo diventa sempre più debole. Chi riesce a mantenerlo vivo è fortunato!
Certe volte, quando non riusciamo a capire cosa ci succede, cosa vogliamo, cosa sentiamo, cosa proviamo, ci vorrebbe un libretto d’istruzioni… Sarebbe bello averlo per capire gli altri, sarebbe meraviglioso averlo per capire noi stessi.