Elisa Pollesel – Stati d’Animo
Lento a stento concede riposo il tormento.
Lento a stento concede riposo il tormento.
Chi s’attrista pensando all’ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Ci sono giorni in cui non vuoi pensare al domani, e giorni in cui non vuoi pensare all’ieri, e poi c’è oggi, l’oggi che appartiene all’oggi e non al domani, all’oggi che ti fa dimenticare l’ieri.
La frustrazione è figlia dell’impotenza, l’invidia ne è il culmine dell’espressione al di sopra della follia.
Sono piena di difetti,ma vanto anche dei pregi. C’è chi li nota e chi fa finta di non vederli per non darmi meriti. Sono schietta e diretta ma non conosco convenienza perchè amo essere solo ciò che voglio e non ciò che miconviene.
Perché il cuore gela e la paura fa da padrona, se il tuo amore è lo stesso respiro che mi dà aria? Perché t’allontano e soffro nella mia silente pazzia?
Quante volte indosserò la maschera del tutto va bene, quella della moglie perfetta e della famiglia del mulino bianco. Già, un bell’applauso anche oggi, ridevo mentre dentro urlavo e mentre ti guardavo morivo sempre un po’. Applauso a questa vita mia dove la finta felicità vale la perdita del mio cuore.