Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
A volte vorrei non aver bisogno di parole. Ci sono spazi che puoi riempirli solo a sguardi.
A volte vorrei non aver bisogno di parole. Ci sono spazi che puoi riempirli solo a sguardi.
Nasce tutto dopo le 23.00. Ogni pensiero, lettera, poesia le nostalgie, la malinconia. Le mancanze, quelle non le combatti, non da sola. I messaggi, quelli che si scrivono con le lacrime agli occhi, quelli fin troppo veri e dolorosi per essere inviati. E crolli, eccome se crolli. Crolli, ti penti e si finisce per non dormire più.
Il giorno in cui saprai accettare che quanto hai fatto venga sminuito dagli altri, senza battere ciglio, potrai dire di essere grande.
Ho sempre paura quando sono tutti d’accordo. I peggiori crimini nella storia dell’umanità furono commessi quando erano tutti d’accordo.
Se esistessero gli dei che resterebbe da creare!
E quando senti quel tonfo ti accorgi che tutto il resto non era poi così importante.
Per alcuni la solitudine è una scelta, per altri una scoperta, per alcuni, forse, è piuttosto l’assenza di qualcosa che meriti d’accompagnarli.