Daniela Orilia – Stati d’Animo
Adoro la follia, ti tiene lontana la malinconia, ti porta via dalla monotonia.
Adoro la follia, ti tiene lontana la malinconia, ti porta via dalla monotonia.
Sempre più stupita dall’inconsistenza delle persone che, prese dal nulla, non vedono la totalità che li osserva.
Forse, ha più paura chi sta dentro alla recinzione di filo spinato, costruita bucandosi le mani pur di mettersi al sicuro, acconsentendo a farsi colpire solo dal cielo quando piove, rimanendo in ginocchio nel fango e con le mani aperte, le braccia alzate in segno di preghiera perché la pioggia cessi. Credo. Penso tema più chi sta dentro al cerchio di fuoco, appiccandosi i roghi nel cuore, tenendo le belve fuori, ma facendosi divorare dai mostri dentro. Deve avere serrature strane, l’anima e chiavi di ferro, la solitudine e cardini di forgia indistruttibile, il tormento quando la tormenta, dentro e fuori, spazza e sfinisce.
Racchiuso nel cuore c’e un mondo dove solo chi è invitato può entrare.
L’ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.
La malinconia parla solo quando l’amore non vuol capire.
Lo sai, più si cerca di semplificare le cose più si complicano. Ti crei delle regole, innalzi muri, allontani le persone, menti a te stessa e ignori i veri sentimenti. Questo non significa semplificare le cose.