Lailly Daolio – Stati d’Animo
Le mezze misure non mi appartengono, e non mi piace chi le frequenta.
Le mezze misure non mi appartengono, e non mi piace chi le frequenta.
L’arte è il mio rifugio segreto ed è li che io ritrovo il mio vero concetto di libertà ed è li che io posso dar forma, colore e vita a ciò che se ne sta rinchiuso in me.
C’è un mondo strano dentro me, quasi invisibile. Io non lo mostro a tutti ed è per questo che spesso mi attribuiscono identità che non ho. Però ci sono persone che mi conoscono veramente, che non solo mi apprezzano, ma mi difendono e mi stimano. Non conta l’opinione di chi non ti conosce, non conta il loro giudizio dato su un’apparenza che è come loro vogliono che sia. Conta ciò che sei, che provi e che sei capace di dare e di lasciare a chiunque tu incontri nel tuo cammino.
Ho voglia di guardare il domani con occhi diversi. Non importa se non migliora, non importa se sarà come oggi, almeno dormirò tranquilla con la speranza nell’anima di domani “diverso”!
Io sono una che non chiede, perché chiedere ha il carattere dell’elemosinare. Sono una che non riceve nulla gratuitamente e pensa che i no siano degli schiaffi. Io sono una che arrossisce e rivolge lo sguardo a terra, attendendo che un indice flesso sollevi il mento e tolga di dosso la vergogna e la prostrazione. Io sono quella che festeggia la fine delle feste perché ogni festa rammenta sempre e più prepotentemente la mancanza e l’assenza. Io sono una che cade e poi trova un bastone sul quale far leva e ritentare, faticosamente, di rialzarsi. Io sono una che ci crede, ad ogni cosa, ci crede forte e ne fa ragione di vita perché tutto abbia un senso e nulla rimanga sterilmente in superficie. Io sono una che si giudica e si punisce, sono una che arriva ad essere crudele con se stessa, che si ammonisce. Io sono una che vivrà sempre di favole perché se ne è sentita raccontare e se ne è raccontata tante, ma non ci sono principesse che vengono salvate dai loro principi, ma draghi e orchi da uccidere prima di farsi massacrare.
Il sogno ti dà ciò che la realtà ti sottrae.
Non ho parole. Ho tremori di sangue intinti d’inchiostro. Nero.