Anna Maria D’Alò – Stati d’Animo
Sentirsi perseguitati è come avere alle spalle mille mani che vogliono afferrarti l’anima.
Sentirsi perseguitati è come avere alle spalle mille mani che vogliono afferrarti l’anima.
Ho perso tanto per non perdere la vita dietro ai rimpianti.
È difficile fingere che non me ne freghi qualcosa, quando in realtà ci tengo davvero!
Delusi dalla vita e dai rapporti umani. Delusi da finte parole e da bugie senza senso. Delusi! L’amore non esiste più, non quello basato su sani sentimenti, è diventato un sentimento di convenienza, di appoggio. Il ti amo qualcosa che si regala tanto per. I valori sono scomparsi e non se ne trova più. Delusi da tutto e dal fatto che di vero ci sia rimasto ben poco!
L’addio è un’enfasi, un’insensata festa dell’infelicità.
Il cuore non prende ordini da nessuno, se non da ciò che sente.
Vieni da me ma non venire sola porta la tua valigia di segreti, sogni, delusioni, speranze, sofferenze. Io ti ascolto e non ti giudico. Mi basta un granello di te per ricominciare a vivere. Rifugiarsi nella solitudine è una scelta quando non hai altra scelta, quando restare soli è il solo modo per stare in compagnia, è la sola via che ti resta, quando hai esaurito le parole, per urlare “aiuto”. Ora non sei più sola non siamo più soli perché l’unico che riesce ad ascoltare le tue urla è uno, che come te, non ha più parole, ma solo orecchie. La solitudine è un sentimento e come tutti i sentimenti, se condiviso, ha un altro sapore, un sapore che puoi descrivere a qualcuno che è in grado di comprendere che è in grado di comprenderti; ed è in quell’esatto istante che, come per magia, non si è più soli ma soli insieme e niente sarà più come prima.