Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Non voglio più affezionarmi alle persone, ho ricevuto troppe delusioni, il mio cuore si rifiuta di soffrire per chi non lo merita.
Non voglio più affezionarmi alle persone, ho ricevuto troppe delusioni, il mio cuore si rifiuta di soffrire per chi non lo merita.
Trafitta da armi, divento arma. Toccata dal male, divento male. Fissata a due coltelli che mi reggono in piedi come se fossi appesa, impiccata senza cappio, ma sostenuta. Lama che mi arrugginisce da dentro, mi ossida e scortica l’umano che resta in me, disincrosta la pelle per sostituirla all’acciaio. Guerriera con macchia e peccato, a chiazze ed a rischio peste, screpolata in superficie, inossidabile immediatamente sotto. Tu, stammi sotto. Immediatamente.
Sono una di quelle che pensa e rimugina troppo sulle cose, mi feriscono le parole dette da chi dovrebbe capirti, le parole pronunciate da chi dovrebbe sapere come sei perché ti sei fatta conoscere, sono una di quelle che ci passa sopra ma non dimentica facilmente.
A volte ci si allontana da una persona non perché non la si ama più, ma perché si è stanchi di vivere una vita che non ci appartiene, di subire situazioni che non rispondono alle nostre aspettative. Ci si allontana perché si è stanchi di dare spiegazioni non dovute, di non essere capiti e soprattutto si è stanchi di essere calpestati da qualcuno che amore non ne sa dare.
Nessun piacere della mia mente potrà mai cassare il desiderio del mio cuore.
Quanto si può amare in una vita così?
Stanotte vorrei che un sogno, accarezzasse anche me!