Giuditta Cattaneo – Stati d’Animo
I veri arcobaleni sono sempre più difficili da vedere, figuriamoci da riconoscere! Pura utopia.
I veri arcobaleni sono sempre più difficili da vedere, figuriamoci da riconoscere! Pura utopia.
Mi sembra di vivere la mia vita con quella sensazione che si prova quando due treni sono affiancati, fermi alla stazione e tu fissi distratto il finestrino. D’improvviso sembra che il tuo treno stia partendo, ma presto realizzi che sei ancora fermo e che è invece tutto attorno a te che inizia a muoversi. E non vedi l’ora che cominci anche il tuo viaggio.
Sono talmente disillusa che quello che mi aspetto, e già mi riterrei graziata, sarebbe il minimo sindacabile che, per quanto umile, comunque ti dà qualcosina per dire di non avere proprio nulla.
C’è chi è povero nel corpo e chi nell’anima.
L’essere sensibile porta ad emozionarti e a cogliere particolari per molti invisibili. A volte vorrei essere uno dei tanti, per poter soffrire meno.
Il cuore non si ferma come fa il corpo. Conosce voli, cammini e viaggi interminabili che nessuno farà mai. La sua conoscenza poco ha a che fare con i passi che potrai fare volontariamente e con la convinzione di trovare un posto dove tu stesso ti possa sentire a tuo agio. Ecco: il tuo stesso cuore ti renderà pellegrino nel mondo per fermarsi solo quando avrai capito te stesso.
Puoi passare tutta la giornata a divertirti e non pensare però quando ti metti a letto e rimani solo devi per forza fare i conti con tutti i pensieri che hai ignorato durante il giorno.