Haila Capovani – Stati d’Animo
A volte le nostre vite passate lasciano delle cicatrici che raramente guariscono del tutto.
A volte le nostre vite passate lasciano delle cicatrici che raramente guariscono del tutto.
In un abbraccio i cuori sono avvicendati in un piacevole scambio di tepore.
Ora mi pentoora mi vanto d’essere un uomoora mi pentoora mi vanto l’averlo pensato.
Chi pensa che per vivere basta respirare ignora quanta vita ci può essere in tutti i quei momenti in cui manca il fiato.
Ho visto nella dimensione della vita la bellezza degli uomini. Tutto mi avvolge: la potenza dell’armonia, la gioia dell’esistenza, il capolavoro dell’essere. L’astro che nasce illumina nel cosmo la grande consapevolezza del vivere: io esisto come infinito spirito alla ricerca di eternità.
Mi macina la furia di certe mie notti che colano da un cielo a coprire anche gli astri e non lasciare visione alcuna, se non una mano tesa che cerca di farsi strada. Le ciglia paiono spago e le lacrime, aghi. Un’impuntura inversa che mi lascia scucita anziché intessuta. Senza orlo, sfilata.
E dovrebbero tapparmi il pensiero, che non fa altro che urlare il suo nome.