Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
Mancanza. Una malattia che solo le tue labbra posson guarire.
Mancanza. Una malattia che solo le tue labbra posson guarire.
Ho notato che molte persone hanno scambiato il mio essere tranquilla e pacata con l’essere fessa. No! Mi spiace per chi si è fatta questa opinione contorta di me. Sì, Io sono tranquilla e pacata ma non sono fessa. E quando mi accorgo che si sta approfittando della mia buona educazione e della mia bontà. Non faccio casini. No Non fa parte di me. Escludo definitivamente queste persone dalla mia vita. Punto.
Ho dormito, mi sono svegliato; respiro ancora, ancora vivo.
A volte mi sento come uno squillo del telefono al momento della preghiera in chiesa.
Da quando ho smesso di pensare a chi non meritava nulla mi sento di nuovo bene.
La lenta agonia d’attesa è snervante, frustrante, il dubbio padroneggia nella mia attenta mente, il brivido di paura calpesta il mio corpo che aspetta la tanta attesa agonia di ciò che ho amato e mai vissuto sino alla fine.
Un abbraccio…Perdersi in un abbraccio, nel profumo… nel calore.Vivere solo dei battiti di chi ti abbraccia, stringere forte la testa sulla sua spalla e chiudere gli occhi.Sentirsi caldi… caldi dentro, dal cuore per tutto il corpo… e capire che non si è soli… e sentirsi amati… e sentirsi meno soli, perché io solo mi ci sono sentito molte volte e più vado avanti e più la storia si ripete e… beh, fa male.Fa male illudersi di poter sentirsi bene… bene davvero, di poter essere sereni ma caldi dentro, sereni senza essere superficiali… e poi… poi il bel girotondo finisce e tutti giù per terra… e io mi faccio male a cadere, io voglio girare.Girare girare girare, fino a non finire mai… perché girare è vivere… girare è amare… ed è l’unico modo per sentirsi meno soli in questa merda di mondo.