Mara Cozzoli – Stati d’Animo
Amo l’immortalità dell’attimo, che per quanto breve possa essere, non lo sarà mai abbastanza.
Amo l’immortalità dell’attimo, che per quanto breve possa essere, non lo sarà mai abbastanza.
Il rancore ha radici profonde, avvelena la vita alimentando la vendetta.
L’ambiguità? No grazie!
Molte consolazioni partono dalla mente; e sfiorano il cuore ma senza portare alcun frutto in esso.
La testa è calda e le mani sono fredde. Già da questo dovresti capire che la testa va sempre per conto suo.
Si dice e ci si contraddice. Si parla e si sparla. Si giudica e si considera. Forse, si pensa. Se si pensasse di più, magari, ci s’ingarbuglierebbe di meno e si direbbe meglio. È nel pensare lo “sforzo” che è anima. Pensare non è lanciare un sasso ma osservare quel sasso per conoscere e, forse, capire. Quel sasso può divenire un pensare per dire, per parlare e per considerare. Però, è un sasso; si, è un sasso ma si può – sempre – ragionare. No?
Sono fatta di parole urlate al vento e pensieri espressi mai.