Rita Marianna Monterosa – Stati d’Animo
I mostri della mente uccidono il cuore.
I mostri della mente uccidono il cuore.
E poi ci sono i respiri quelli che ti mozzano il fiato, lacrime che t’inondano il cuore e le tasche che pesano di ricordi che t’accompagnano ovunque vai; ombre cui non sai dare forme, indefinite di perché! Prigioni, che oscurano la mente e lasciano il posto alla rabbia che sfinisce e al rancore che divora l’anima. Combatti, con la tua spada e ti difendi con lo scudo, vuoi riconquistare la pace e l’amore che ti hanno rubato e calpestato; vuoi farli ritornare a rivivere; rivuoi il tuo orgoglio, ferito sotto il colpi del nemico che senza pietà ha infierito e che credevi Amore.
Ho sempre messo molto di me in ogni cosa che facevo, ho sempre creduto fino in fondo in ciò che dicevo. Oggi ho imparato che credere a me stesso e al mio istinto è essenziale e l’unica cosa giusta da fare!
L’aria si fa leggera ed arriva volando una piuma ma bianca da dire che c’era e non c’era da sembrare una falce di luna. L’aria si fa leggera quando ancor più leggera è la piuma e mentre nel cielo non sembra sia vera rende vera ogni cosa e nessuna.
La serenità è quell’attimo che ti accorgi di aver vissuto solo quando è già andato via perché il suo peso in un’anima travagliata è davvero impercettibile.
Un pensiero, un dolce pensiero io vorrei, pensiero di poesia, che risvegli in me la voglia di dare colore alla anima mia, per far sparire quella voglia di essere legata ad uno spazio dei tempi inesistenti al cuore e non all’anima, un pensiero un unico pensiero io vorrei, vorrei un dolce pensiero che abbia l’essenza di poesie. Quella magia che ridoni colori all’anima mia!
A volte mi capita di scriverti e le parole diventano un nastro, un leggero nastro che si solleva per giungere fino a te e per un attimo, un solo attimo, questo ci unisce.