Susan Randall – Stati d’Animo
Ho bisogno di un sogno, uno di quei sogni che mi ridia le ali per poter riprendere a volare ancora una volta!
Ho bisogno di un sogno, uno di quei sogni che mi ridia le ali per poter riprendere a volare ancora una volta!
Quello che più mi rattrista è che devo aspettare la notte per poter realizzare i miei sogni.
Pensi che tutto abbia perso significato, il giusto senso, non sorridi più e disperatamente cerchi qualcosa o qualcuno che riempia quel vuoto… poi con la rabbia tenti di capire, di proteggerti e cambi espressione verso il mondo; non urli, sei in silenzio, ma è peggio… tutto si accumula con dolore che man mano diventa indifferenza e vai… ti lasci andare verso tutto e tutti come mai avresti creduto… chi se ne frega pensi… tanto peggio di così… E poi ecco che d’improvviso uno sguardo, una parola, un gesto fatto da una persona che fino ad adesso non era nessuno, riesce di nuovo, come se tutto fosse naturale e semplice, a risvegliare la parte più profonda e vera di te che sembrava avessi anestetizzato…Non smetterò più di crederci… Non sono mai sola sulla mia linea d’onda…
È la sensazione di solitudine che pervade più di ogni altra cosa nel genere umano.
Nella solitudine puoi ascoltare il melodioso silenzio che ti dona il tuo essere puro.
Andarsene non è sufficiente, perché i pensieri non li puoi chiudere in valigia!
C’è quello sguardo che ti spoglia e gli piace ciò immagina. E c’è quello che ti accarezza e ti piace ciò che immagini.