Elisabetta Quaratino – Stati d’Animo
Solo guardando indietro e poi davanti a me, ho capito che la vera vita era accanto a me, che dovevo far tesoro del mio ieri, ma guardare avanti vivendo il mio oggi.
Solo guardando indietro e poi davanti a me, ho capito che la vera vita era accanto a me, che dovevo far tesoro del mio ieri, ma guardare avanti vivendo il mio oggi.
Non ho più la pazienza di un tempo. Mi arrabbio subito. So che sono piccole cose, insignificanti, ma per qualche motivo non riesco a trattenermi. E anche se mi sforzo di ricacciare indietro la rabbia, a volte esplode lo stesso.
Perché se dovessimo renderci conto che ciò che abbiamo non può renderci felici, non potremmo far altro che soffrire e rimpiangere e desiderare e poi comprendere che il massimo che possiamo pretendere dalla nostra natura è solo un timido accenno di serenità. Niente di più.
Sono questi i momenti più difficili, più duri, dove la ragione fa spazio alle certezze. Sono questi i momenti in cui riesci a capire tante cose, questi momenti che in cui ti ritrovi con te stesso.
I sentimenti, (Quelli veri) non hanno bisogno di parole.
Lasciatemi essere quello che voglio essere. Lasciatemi libero di scegliere, di decidere se restare in silenzio o parlare, se agire o restare fermo. Fate in modo che io possa anche sbagliare se voglio, ma non negatemi mai il diritto di essere ciò che sento di essere.
Ho creduto di essere in difetto, perché ero troppo piccola sotto a cuori troppo grandi. Ho sbagliato, sono troppo piccola, per cuori incapaci d’amare.