Michele Sannino – Stati d’Animo
Vorrei volare alto dal vento della libertà lasciarmi trasportare.
Vorrei volare alto dal vento della libertà lasciarmi trasportare.
Ho sempre fatto tutto per comprendere, cercando di capirti. Ma hai sempre fatto in modo di confondermi.
Abbraccio i silenzi che m’hai lasciato e mi stringo al petto i battiti del tuo cuore.
La presunzione di essere il centro della vita porta ad essere soli. Si è circondati da milioni di persone ma il nostro cuore è teso e solo. Tutto questo capita solamente perché ci crediamo onnipotenti.
Davanti allo specchio mi soffermo a guardare il mio viso per cercare lo sguardo fiero di quella donna idealista, caparbia, sorridente alla vita, fiduciosa verso gli altri ma… non lo vedo più e, intuisco il perché le ferite inferte, le delusioni subite, i grandi dolori hanno cancellato quello sguardo lasciandone uno opaco come questa mia vita insulsa.
Con la porta chiusa si commette due volte l’errore, la tristezza non esce e la gioia non entra.
L’occhio vuole la sua parte, il cuore tutto il resto.