Francesco Iannì – Stati d’Animo
Se fossi uno di quelli che si stancano presto delle novità e che dimenticano qualcuno o qualcosa da un giorno all’altro, avrei sicuramente più successo nella vita.
Se fossi uno di quelli che si stancano presto delle novità e che dimenticano qualcuno o qualcosa da un giorno all’altro, avrei sicuramente più successo nella vita.
Le parole mai dettesono quelle che ti vengono in mente solo dopo.E tu stai li a struggerti chiedendotiperché non ti siano venute primaera quello il momento di dirle e inveceappaiono chiare oraquando ormai non c’entrano più nullaè così che avrei dovuto direpensi tra te e tee invecerestano discorsi lasciati a metà.E avresti voluto rispondere quando ti insultavanoinvece stavi li ad accusare il colpoavresti voluto dire che gli volevi beneprima che andasse via per sempreavresti voluto sputtanare la genteprima che andasse in giro ad infangare teavresti dovuto mandare il mondo a fanculoinvece che tenerti la rabbia dentroavresti dovuto…”Grazie” “Scusa” “Ti voglio bene””Vaffanculo” “ti amo”Le parole che non diciti vengono in mente sempre… troppo tardi.
Non è facile descrivere un sentimento, non lo è affatto. Sembra la cosa più semplice del mondo, ma quando vai a mettere nero su bianco vedi solo nero! Il nero dell’impossibilità di descriverlo.
Mi amo ogni volta che sono inciampata in una persona che scivolava come olio nella falsità ed ho saputo ignorarla. Mi amo per ogni volta che una lacrima ha solcato il mio viso e asciugandola ho lasciato rinascere il mio sorriso. Mi amo per tutte le volte che ho saputo dire “basta” a chi di me non aveva capito niente!
Ho ammirato grigi tramonti, albe senza colori per anni interi. Ho lasciato che il tempo mi trasportasse come una barca alla deriva, rinunciando a sogni e colori. Rinchiusa in un mondo che divenne prigionia. Lasciai che gli eventi accadessero e non mi sfiorassero, ho vissuto il non vivere, e ci stavo bene, lì, dove nulla mi poteva scalfire, dove tutto scivolava addosso. Poi un’alba diversa ha colorato le mie illusioni mi ha regalato colori che non conoscevo, non ero più alla deriva ma stavo imparando a remare. Emozioni che non conoscevo hanno preso il possesso del cuore. Ma chi è destinato a vedere il mondo girare senza di se non avrà mai diritto di sognare!
La solitudine è quel vortice spettrale che diventa multiforme laddove il respiro non si è sentito da solo.
Non cercatemi. Mi sono persa nei suoi occhi.