Antonio Rega – Stati d’Animo
Rimanere in attesa significa illudersi.
Rimanere in attesa significa illudersi.
Il dolore ti fa leggere dentro, la gioia ti fa guardare fuori. Entrambi servono per completarti.
Sono una persona semplice e allo stesso tempo complicata. Odio la superficialità delle cose e delle persone. Sono l’eccesso e la moderazione. Sono vita, respiro e follia, sono pazzia, sorrisi ed emozioni. Sono me stesso nonostante e comunque.
La più antica e potente emozione umana è la paura, e la paura più antica e potente è la paura dell’ignoto.
Imparerò a tacere laddove ascolterò solo scuse patetiche e storie senza senso. Imparerò a dire la mia, laddove invece ne varrà la pena lottare, capire e valutare! Imparerò a perdonare se ci sarà pentimento sincero e imparerò a mandare a fanculo dove ci sarà ipocrisia e falsità. Imparerò che non tutti siamo uguali, che se non ti aspetti niente soffri di meno. Imparerò a dimenticare anche chi del cuore si è impossessato, ma il cuore è mio e la dentro ci sono sentimenti che tu non meriti.
L’energia dell’universo si conserva. Dev’essere così anche per il binomio felicità/tristezza: appena sorride qualcuno, cessa di essere contento qualcun altro.
Le distanze diventano davvero abissali quando le parole di una persona servono solo a ferire l’altra, anche senza che sia la sua intenzione.