Angelo Gabriele Mazzolla – Stati d’Animo
È il mondo che funziona al contrario; noi siamo caduti in piedi.
È il mondo che funziona al contrario; noi siamo caduti in piedi.
Dovremmo preoccuparci più di noi stessi e meno degli altri. Amarsi, apprezzarsi, sorridere, sempre e non dipendere dagli stati d’animo di chi ci sta vicino.
Non mi sento padrona del mondo ne di niente, ma sicuramente sono padrona della mia vita! Libera di decidere e di scegliere chi deve farne parte. E quando qualcuno per forza e con prepotenza cerca in ogni modo e ad ogni costo di entrarvi, di distruggerla e sminuirla deve solo ringraziare la mia intelligenza, il mio equilibrio mentale che mi permette di regalare a chi meriterebbe calci in culo e schiaffi a go go un bel delizioso silenzio!
L’aspetto individuale, ciò che ci rende riconoscibili, in verità è un fatto puerile. Al di sotto, tutto è buio, deformato, insondabilmente profondo; ogni tanto riaffioriamo in superficie, e così veniamo riconosciuti.
Non è possibile avere sempre tutto sotto controllo.Ci sono le emozioni. E quelle, non le controlla nessuno.
Le emozioni non sono fatte per stare nascoste dentro di noi.
E poi ci sono io, no? Che soffro tanto e cerco di non darlo a vedere. Che sopporto. Che sto in equilibrio precario, sempre e comunque e dovunque. Senza tregua. Sto in equilibrio perché la razionalità è l’unica cosa che mi salva. E quando poi questa viene a mancare… addio. Perdo il controllo. Le emozioni sono la mia rovina. Le ricerco per poi evitarle. Le vivo appieno e le metto su una mensola come ricordo. Razionalità, sempre. A su a. B su b. Quadrata. Cubica. È quando le cose non sono razionali che scappo, lontano. Che ribalto il tavolo. Che sbatto le porte. Stacco la spina. Buio. Silenzio. Ricominciamo. E poi ci sono io.