Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Non sono banale, è che trovo anche l’ovvio eccezionale.
Non sono banale, è che trovo anche l’ovvio eccezionale.
È facile parlare di emozioni, forse a volte anche banale, ma tutto il tempo, tutte le parole che dedichiamo ad esse, ogni cosa è parte di noi, di quello che siamo stati, che siamo, e che forse saremo.
Lascerò che le emozioni volteggino nell’aria come polline a primavera e che il sole illumini ogni sentimento rivelandone la parte migliore.
Qualunque opera straordinaria l’uomo possa concepire, la natura è sempre un paio di meraviglie avanti.
Non è una semplice distanza a tenere lontani due persone ma la poca complicità che li riveste.
L’immensità del mare, ti può far “perdere”, tra le increspature delle sue onde; l’immensità del cuore ti può far “ritrovare”.
Sai a volte ho paura, ho paura di sbagliare, ho paura di provare quel sentimento chiamato amore, ho paura di illudermi di qualcosa che poi in realtà non esiste, ho paura di non saperti amare come meriti tu. Ma la paura mia più grande è quella di perdere te e sapere che un giorno tu, ti dimenticherai di me.