Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Mi farò un tatuaggio sul petto, al livello del cuore: “Si prega di non disturbare il conducente”
Mi farò un tatuaggio sul petto, al livello del cuore: “Si prega di non disturbare il conducente”
Basta un niente per scivolare e farsi del male, un po’ di solitudine, un cuore pieno di dolori sotterrati e tutto esplode come un vulcano che ha aspettato a lungo il momento giusto per farlo.
Lasci andare ciò che non conta, quello che non importa. Perché tutto il resto lo porti con te sempre. Ovunque, dovunque.
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
Le cortesie del cuore donano sprazzi di gioia nel quotidiano fluire della vita.
Esistono sintonie mentali che oltrepassano qualsiasi orgasmo.
Com’era facile da piccola far sparire i dolori. Mi sedevo in un angolo per terra e abbracciavo le mie ginocchia, poi piangevo. Un pianto disperato e liberatorio. Alla fine si tirava su il naso e si pensava: beh, non sarà la fine del mondo. Adesso è tutto maledettamente complicato, così complicato che preferisci pensare che sei troppo grande per abbracciare le tue ginocchia, invece di ammettere che adesso, non sei più in grado di tirare su col naso e andare avanti.