Antonio Curnetta – Stati d’Animo
I ricordi che lasciano certe estati sono momenti di sole che riscalderanno l’inverno.
I ricordi che lasciano certe estati sono momenti di sole che riscalderanno l’inverno.
Benché il mio corpo spesso resti nei paraggi della vita, sento l’anima mia desiderosa di viaggiare, sempre, in luoghi inesplorati, questa sensazione non sarà forse un anticipo dei tempi quando oseremo perlustrare le vie del mondo abbandonando per sempre il nostro morituro corpo?
Ma la bambina, quell’antica bambina, la mia Claudia era cenere. Un urlo crebbe dentro di me, un selvaggio devastante urlo che veniva dalle viscere del mio essere… si alzava come il vento che faceva turbinare la pioggia su quelle ceneri, che batteva sull’impronta di una mano, sui mattoni che sollevava quei capelli biondi.
Finisce sempre così. Le cose che non puoi dire a nessuno, le racconti alla notte.
A volte mi chiedo se da stupidi non si viva meglio. A me i cretini…
Gli stati d’animo del nostro cuore sono quelli che spesso portano avanti la nostra vita.
La frustrazione che si prova nascondendo la propria ispirazione in fogli sparsi in una stanza, non è paragonabile al rischio del fallimento. Quindi meglio tentare, rattristarsi, che essere infelici per il resto della vita.