Antonio Curnetta – Stati d’Animo
I ricordi che lasciano certe estati sono momenti di sole che riscalderanno l’inverno.
I ricordi che lasciano certe estati sono momenti di sole che riscalderanno l’inverno.
Io e la notte ci rincorriamo: io affamato del suo silenzio, lei affamata della mia solitudine. Solo all’alba lei si dissolve sazia, ed io in pace.
Ogni giorno possiamo colorare la nostra vita, basta un po di fantasia, non fossilizziamoci sul nero, è solo un colore da indossare, non da imitare.
La malinconia è tra i più evidenti effetti collaterali della sensibilità.
Vorrei che sentissi i miei passi uomo che si è staccato dalla mia mente, lontano da sentieri che non percorrerai più. Ti vengo incontro ma la volontà di ricominciare non ti sfiora il cuore. Vorrei, vorrei che venissi a toccarmi il corpo. La speranza mi rovina e devo allontanarla, lontano, dove nemmeno le piume delle ali di un angelo possono trovarla. Voglia di bagnare specchi sporchi attaccati ad un muro e dove non possa più guardare il mio volto. Credere in qualcosa che sta finendo di bruciare nell’acqua fredda di un mare di cristallo. Raggiungere un arcobaleno che si stacca da vortici di trasparente abitudine.
Dopo un periodo buio e oscuro torna sempre la luce; è il tuo momento, la tua possibilità di rinascere, di inventare e vivere un nuovo ciclo, e di illuminare dal tuo interno verso l’esterno ogni evento che la vita ti invita a sperimentare.
Un cuore allegro è stato impastato con le mani sporche di colori.