Silvia Nelli – Stati d’Animo
Non amiamo chi parla, ma chi vive, resta e dimostra.
Non amiamo chi parla, ma chi vive, resta e dimostra.
Sono, forse, troppo trasparente. Sarà questo il motivo perché tante persone s’inciampano in me.
Le parole descrivono, raccontano, inventano, farneticano, ma della pelle ne sono un improbabile surrogato. Al dire prediligo di gran lunga l’ardire.
Sono arrabbiata per ogni volta che non è andata come volevo. Sono furiosa per la superficialità che prende “campo” lasciando spazio a stupidi giudizi! Sono arrabbiata anche con me stessa quando credo troppo in qualcosa che invece merita zero della mia volontà e del mio tempo.
Vorrei scrivere, descrivere, raccontare. Non posso affermare di non avere tempo per far ciò, ma accidenti! Quando mi ritrovo con il quaderno sulle ginocchia e la penna in mano, non mi passa nulla di poetico e originale per la mente. Non ho le forze per pensare, vivo così intensamente che ormai farmi delle domande rovinerebbe ogni cosa. Quant’è bella la felicità, la vita. Se dovessi scegliere tra la vita e la scrittura, sicuramente non dovrei nemmeno pensarci. Se devo essere triste, malinconica e abbandonata per scrivere, tanto vale la pena di lasciar perdere e vivere. Arriverà il mio momento.
Prendi il bello e il meglio di ogni persona e fanne tesoro. Impara da loro, dai loro pregi ed anche dai loro difetti. Ascoltali, a volte comprendili e non giudicarli. Ricorda: Ognuno nella su vita è padrone di fare quello che vuole. È suo pieno diritto se ciò che fa non tocca la tua di vita. Per tanto prima di parlare della vita degli altri se sono cose che non ti riguardano: “taci”! Questo è un grandissimo insegnamento ed esempio di maturità e saggezza!
Ho sempre trovato molta dignità nella malinconia, con i suoi occhi chini, gli angoli della bocca riversi, il passo cadenzato. Il cuore stropicciato. L’anima tumefatta.