Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Essere realista significa anche credere nei miracoli.
Essere realista significa anche credere nei miracoli.
Quando dico che non ho bisogno di niente in realtà ho bisogno di tutto.
Sono sempre più convinta, che alcune persone non cambieranno mai. Avranno sempre una maschera nuova per mentire, perché la menzogna e la loro vita, la loro quotidianità. Sempre più felice e convinta di aver fatto più che bene a lasciare indietro alcune persone che non solo facevano del male alla mia vita, ma nonostante io volevo bene a loro e perdonavo sempre, con la speranza che magari col tempo sarebbero cambiate. Ogni volta la delusione era sempre maggiore. Oggi decido di scegliere me, la mia serenità, per quanto possa far male, dire basta col passato preferisco cosi. Il tempo forse mi darà ragione. A volte sono sempre le scelte più difficili quelle giuste.
Posso dimenticare ciò che hai detto, posso dimenticare ciò che hai fatto, ma non dimenticherò mai come mi hai fatta sentire.
A volte aveva la sensazione che, più si sforzava di ottenere delle risposte, più queste si allontanavano da lei.
Le emozioni edificano un linguaggio privo di parole ma ricco di suoni. Il silenzio è il mezzo attraverso tali suoni raggiungono la nostra anima e la fanno vibrare della stessa armonia.
Non sono gli scuri colori del’acqua ad annunciare la concavità, più fonda del mare né l’esteso rumore del’onda, che la rena più forte divora non è un timido raggio di sole, che fa sbocciare le viole né la parola più cara, rivela ciò che fa battere, il cuore è la bellezza che si cela, dietro quel dialogare banale, che colorando l’istante rivela l’inatteso pensare.